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Acqua potabile

Si può usare il tubo di rame per l’acqua potabile?
Sì, e da più di 40 anni. Infatti il Decreto 1095, che permette l’utilizzo del tubo di rame per l’acqua potabile, risale al 1968.
In tempi più vicini a noi è stato pubblicato DM 174 del 2004, sui materiali che possono entrare a contatto con l’acqua adibita al consumo umano (e quindi anche l’acqua potabile): il rame Cu-DHP, cioè quello dei tubi a norma UNI EN 1057, è stato confermato per questo utilizzo.

Quali sono i vantaggi del tubo di rame nel trasporto dell’acqua potabile?
Il rame è un materiale igienico che non rilascia prodotti nocivi alla salute. Inoltre ha una proprietà unica nei materiali utilizzati nell’idrosanitaria: è batteriostatico, come dimostrano numerosi test compiuti nei laboratori di tutto il mondo.
Il rame ha un resiste alle alte pressioni (quindi è una garanzia contro eventuali colpi d’ariete); resiste alle alte temperature (non rammollisce ) e a quelle basse (non infragilisce), è impermeabile ai gas; ha un basso coefficiente di dilatazione termica, non invecchia se esposto alla luce ed è inattaccabile dai roditori (problema spesso trascurato, ma non infrequente nelle campagne).
Gli installatori lo apprezzano anche per la facile piegabilità, per l’assenza di effetto memoria e per la capacità di essere giuntato in differenti modi (raccordi a brasare, a compressione, press-fitting e a innesto).

Il verderame che si forma all'interno delle tubazioni per l'acqua potabile è dannoso per la salute?
No. Innanzitutto bisogna chiarire che quello che si forma nelle tubazioni non è verderame: l'equivoco nasce dal fatto che numerosi sali di rame hanno una colorazione verde o verde-azzurra.
Il verderame, che si usa in agricoltura, è oltretutto solubile in acqua quindi non potrebbe restare sulle pareti interne del tubo.
Qui si forma un sale di stechiometria non definita composto da numerosi anioni, che è protettivo, resistente e non dannoso per la salute umana.

Il tubo di rame è "batteriostatico": cosa vuol dire?
Vuol dire che inibisce la proliferazione di batteri nocivi sulla sua superficie. Grazie a questa proprietà (unica nel campo dei materiali usati nell'impiantistica) il tubo di rame contribuisce a mantenere salubre l'acqua potabile.
Questo è confermato dai test effettuati in tutto il mondo: il rame è il materiale di gran lunga più efficace contro la Legionella Pneumophila ed altri batteri come l'Escherichia Coli, lo Staphylococcus Aureus e lo Streptococcus Faecalis. Per un approfondimento più dettagliato, rimandiamo alla pagina "Batteriostaticità e legionella" presente nel sito.

La pellicola protettiva interna al tubo si danneggia se compio una brasatura?
No. La pellicola protettiva si ottiene già a livello di produzione industriale, per eliminare i residui carboniosi e limitare l'iniziale rilascio di ioni rame. Questa è un ossido molto resistente la cui formazione è stimolata dal calore: possiamo quindi affermare che il calore dovuto ad una brasatura non distrugge questa pellicola, ma anzi, la creerebbe se non ci fosse!

Ho sentito che dall'anno prossimo il tubo di rame sarà vietato in Germania, o in Danimarca, non ricordo bene....
Non è vero. Queste sono voci false, che non hanno alcun fondamento. Il tubo di rame è il quello più usato, conosciuto ed apprezzato. Inoltre è quello più igienico per i suoi effetti batteriostatici e per la sua salubrità.
Anzi, se ci segnalate chi mette in giro queste voci...

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