
E' vero che il rame è completamente
riciclabile?
Si. Il rame è riciclabile 100%. Le nazioni tecnologicamente più avanzate recuperano i
prodotti contenenti rame al termine della loro vita utile: ad esempio il rame è la
materia prima di cui l'Italia dispone maggiormente, pur non possedendo miniere. Questo
contribuisce a ridurre la dipendenza dalle importazioni.
L'elevato riciclo dei rottami rende praticamente trascurabile il contributo del rame
all'incremento costante dei rifiuti solidi e industriali. Solo una piccola parte non viene
recuperata: essa è dispersa prevalentemente come composti chimici necessari per
l'agricoltura.
Oltre il 40% del rame attualmente utilizzato in Italia proviene dal riciclo. Tale
percentuale è destinata ovviamente a salire, visto che la disponibilità di rottami è
strettamente correlata al consumo di 20-30 anni prima e quest'ultimo è andato sempre
aumentando; addirittura si calcola che l'80% circa del rame estratto fin dall'antichità
sia ancora in uso sotto varie forme.
23) Dove viene estratto il rame?
Il rame viene estratto un po' in tutto il mondo. In generale, tutti i
Paesi a ridosso delle Ande e delle Montagne Rocciose sono ricchi in
rame: il massimo paese estrattore è il Cile, seguito dagli Stati Uniti e
dal Perù. Altri produttori importanti sono la Cina, l’Australia,
l’Indonesia, la Russia, il Canada.