
E' vero che le monete dell'Euro sono
composte in lega di rame?
Si. La scelta è dovuta ai numerosi vantaggi che il rame e le sue leghe presentano:
coniabilità resistenza alla corrosione e agli urti, lavorabilità, batteriostaticità,
estetica, riciclabilità.
Nelle monete da 1 e 2 euro la parte bianca è un cupronickel con il 75 % di rame, mentre
la parte gialla ha la seguente composizione: Cu(75%) +Zn(20%)+Ni(5%).
Le monete da 10, 20 e 50 centesimi sono leghe quaternarie: Cu (89%)+Al(5%)+Zn(5%)+Sn(1%).
Le monete di valore minore invece sono di acciaio ramato: nonostante il loro aspetto, sono
quelle che contengono meno rame.
Quante leghe di rame esistono?
Il rame ha una spiccatissima tendenza a formare leghe con altri metalli. E' risaputo che
aggiungendo anche in bassa percentuale un elemento, questo esalta le caratteristiche del
rame.
Al giorno d'oggi sono in uso almeno 400 tipi di leghe.