
Nel metabolismo umano il rame è necessario per la crescita e lo sviluppo ed è indispensabile per un buono stato di salute. Un adulto necessita di un assunzione quotidiana di 0.9 mg di rame al giorno (secondo quanto stabilito dalla National Academy of Science, USA). La quantità di rame per Kg di peso corporeo è addirittura superiore nei primi anni di vita e in condizioni fisiologiche particolari come la gravidanza e lallattamento.
| Fabbisogno giornaliero raccomandato di rame | |
| Adulti | 0.9 mg |
| Donne incinte | 1.0 mg |
| Donne in allattamento | 1.3 mg |
Fonte: International Copper Association
La ricerca scientifica ha evidenziato che almeno una ventina di
enzimi contengono rame ed una decina di essi ne dipendono per il loro funzionamento. Il
rame è necessario per lo sviluppo embrionale, la crescita infantile, la robustezza delle
ossa, la maturazione dei globuli rossi e bianchi, il trasporto del ferro, il metabolismo
del colesterolo e del glucosio, la contrazione del muscolo cardiaco e lo sviluppo del
cervello.
Per contro la carenza di rame può comportare alcuni problemi per la salute quali: anemia,
problemi cardiaci e circolatori anomalie ossee, complicazioni nel funzionamento del
sistema nervoso ed immunitario, dei polmoni e dei reni, della tiroide e del pancreas.
E molto improbabile che la normale ingestione di rame attraverso gli alimenti o
lacqua potabile possa comportare problemi per la salute. Peraltro, nel caso non
usuale che lingestione risulti così elevata da provocare effetti tossici,
lorganismo provvede ad auto-proteggersi espellendone leccesso, prima che esso
possa venire assorbito, attraverso il vomito.
Il rame è presente in numerosi organi del corpo umano, anche in notevoli concentrazioni,
con una media generale di 1,0 mg/Kg.
| Concentrazione mg Cu/Kg (persone adulte) | |
| Fegato | 6.7 |
| Cuore | 3.3 |
| Cervello | 5.8 |
| Scheletro | 0.72 |
| Capelli | 16 |
Fonte: Landner& Lindestrom, Copper in society and environment
Non esistono malattie professionali legate al rame. La letteratura medica riporta due rame malattie riguardanti il rame: il morbo di Wilson che provoca un accumulo di metallo e il morbo di Menke, che determina al contrario una forte carenza. In entrambi i casi si tratta di disfunzionamenti del metabolismo umano di origine genetica.