
Il rame e le sue leghe sono batteriostatiche, cioè inibiscono la proliferazione dei batteri sulla loro superficie.
Questa utilissima proprietà viene sfruttata per le più svariate applicazioni, di cui ne citiamo qualcuna. Il tubo di rame per il trasporto dell’acqua potabile combatte la proliferazione della legionella pneumphila; le monete dell’euro sono state coniate in lega di rame, perché così diminuisce la possibilità che possano diventare veicolo di infezioni e malattie (infatti passano di mano in mano); le chiglie delle navi e i sostegni delle piattaforme off-shore ricoperti da lastre in leghe rame-nickel subiscono meno l’attacco del biofouling: in altre parole i molluschi e le alghe si attaccano su di esse con più difficoltà, o non riescono ad attaccarsi del tutto; infine ricordiamo che i funghi responsabili della peronospora delle viti vengono contrastati spargendo sulle foglie sali di rame.
II - INFEZIONI NOSOCOMIALI
Studi recenti hanno suggerito che il rame può risultare utile anche in ambiente ospedaliero, in particolare per contrastare le infezioni nosocomiali. E’ stata misurata la crescita batterica su maniglie, lavabi, pavimenti, ringhiere, piastre, ecc. presenti all’interno di una corsia d’ospedale (Selly Oak, a Birmingham) ed è stato fatto un confronto tra quelli realizzati in materiali convenzionali e quelli in rame e sue leghe. La scelta di questi oggetti non è casuale, dal momento che sono fortemente esposti al contatto umano e che i germi possono essere trasportati da un posto all’altro semplicemente toccandoli. I risultati sono stati eccezionali: sul rame, è stato registrato un calo del 90-100% del numero di microrganismi, confermando così “sul campo” gli eccezionali risultati osservati in laboratorio.
I benefici dovuti alla scelta di questo metallo possono trasferirsi non solo sulla salute dei degenti ma anche sull’intera collettività, che eviterà maggiori tempi e costi dovuti ad un prolungamento del ricovero.
Nella pagina sono presenti dei documenti, per visualizzarli è
necessario registrarsi nella pagina Download.
III - USA: IL RAME AGENTE ANTIMICROBICO
Nel 2008 la “US Environmetal Protection Agency” (EPA, l’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti) ha approvato la registrazione del rame come agente antimicrobico capace di ridurre specifici batteri dannosi, responsabili di infezioni potenzialmente letali.
Le prove dell’EPA sono state eseguite su oltre 3000 provini e 5 ceppi batterici: hanno evidenziato che il 99,9% dei batteri è stato eliminato dalle superfici di leghe contenenti più del 65% di rame.
Si noti che è la prima volta che ad un materiale solido viene attribuito questo status; in precedenza questa registrazione era stata concessa solo a liquidi o aerosol o gas, usati come disinfettanti.
In sostanza i prodotti in rame, ottone e bronzo possono essere messi legalmente in commercio negli Stati Uniti dichiarando i loro pregi sul piano della salute pubblica ed, in particolare, che essi possono giocare un ruolo chiave nel combattere le infezioni ospedaliere.
Nella pagina sono presenti dei documenti, per visualizzarli è
necessario registrarsi nella pagina Download.